Antonio Spinelli è nato il 17 gennaio del 1964. Nel 1990 ha fondato la Sinnos; da allora, fino alla sua morte avvenuta improvvisamente il 13 ottobre del 2005, non ha mai smesso di pensare e progettare idee e libri, con intelligenza, costanza e passione.
Per quasi vent’anni ha lavorato con determinazione al nostro progetto editoriale, anima silenziosa e discreta della Sinnos. La sua cooperativa vuole ricordarlo con un progetto che rispecchi il suo impegno e la sua passione per la lettura e che abbia come obiettivo quello di far arrivare tanti libri per ragazzi in luoghi dove normalmente arrivano con difficoltà, per far germogliare il seme della lettura e per far sì che tutti possano esercitare il DIRITTO DI LEGGERE. È stato quindi istituito un Fondo dedicato al Progetto per la Promozione alla Lettura Antonio Spinelli, Le Biblioteche di Antonio, che ogni anno finanzierà la costituzione o lo sviluppo di una biblioteca scolastica in zone particolarmente svantaggiate, attraverso la donazione di libri di editori indipendenti.
Con il Fondo dedicato ogni anno la Sinnos acquisterà, da differenti editori indipendenti per ragazzi, i libri che verranno poi regalati alla Biblioteca.

 
LA SCUOLA SCELTA PER LA FONDAZIONE
DELLA BIBLIOTECA DI ANTONIO 2010:
I.C. “Eleonora d’Arborea” – Castelsardo (ALGHERO)

«Il progetto ha obiettivi raggiungibili e importanti, in un territorio che presenta una forte carenza di accesso ai libri, in particolare quelli per bambini e ragazzi. Non esistono infatti librerie e biblioteche pubbliche dove i bambini e i ragazzi, con insegnanti e genitori, possano facilmente raggiungere un patrimonio librario vasto e diversificato. Fra gli obiettivi più validi vi è quello di “creare un primo fondo di libri di qualità destinato specificatamente ai ragazzi come primo e significativo passo per andare nella direzione di un rapporto non occasionale della popolazione giovanile con i libri”. Particolarmente importante è la collaborazione con il Festival della Creatività di Castelsardo “ControCaos” che, ci auguriamo grazie anche alla fornitura di libri delle BibliotecheDiAntonio, possa consolidarsi e non essere legata ad eventi occasionali».

La cerimonia di consegna si terrà nel mese di Ottobre 2010 presso i locali della scuola

la scadenza per le domande della prossima BIBLIOTECADiANTONIO è il 30 marzo 2011
> scarica il comunicato stampa
 

COME ACCEDERE ALLA DONAZIONE DEI LIBRI “Le Biblioteche di Antonio”

Basta presentare un PROGETTO PER UNA BIBLIOTECA SCOLASTICA o per il RAFFORZAMENTO DELLA PROPRIA BIBLIOTECA COMUNALE (nel caso di piccoli centri dove la biblioteca comunale sia riferimento anche per le scuole) entro e non oltre il 31 dicembre dell’anno precedente, alla

Sinnos Editrice
Via dei Foscari 18, 00162 Roma
oppure via e.mail all’indirizzo: lebibliotechediantonio@sinnoseditrice.org



Nel progetto la scuola (o la biblioteca) dovrà dimostrare:

1. di essere ubicata in un luogo con poche risorse destinate alla promozione della lettura (piccoli centri del sud Italia; periferie delle grandi città, aree montane fuori dai circuiti turistici, ecc.)
2. di avere la disponibilità di uno spazio dove fisicamente si possa insediare una biblioteca (un’aula, una stanza, scaffali, ecc.)
3. di avere un progetto per far “vivere” la biblioteca scolastica, con uno o più responsabili che si impegnino a seguirne il futuro affinché tale attività non si esaurisca nella semplice donazione.
4. di impegnarsi ad accrescere il patrimonio bibliotecario



Per informazioni:

lebibliotechediantonio@sinnoseditrice.org

COORDINATE DEL CONTO presso il quale è possibile far pervenire le donazioni a sostegno del progetto:

SINNOS • per Antonio Spinelli
c/c 116591
CIN F
ABI 05018
CAB 03200
IBAN: IT 80 F 05018 03200 000000116591
Banca Popolare Etica

Il progetto si sostiene esclusivamente con le donazioni: anche un piccolo contributo può essere importante affinché possa crescere e le biblioteche di Antonio si possano moltiplicare.

Ringraziamo la famiglia di Antonio, gli amici, gli autori e gli illustratori che finora hanno contribuito alla realizzazione del progetto e ci hanno dato il loro sostegno.